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Approfondimento Sicurezza

Guida ECHA su schede dati sicurezza (SDS) e scenari esposizione

Data pubblicazione: 18/04/2017

Guida dell'Agenzia europea per le sostanze chimiche (ECHA) sulle schede di dati di sicurezza e gli scenari di esposizione alle sostanze registrate.

Le schede di dati di sicurezza hanno lo scopo di fornire agli utilizzatori di sostanze chimiche le informazioni necessarie a tutelare la salute umana e l’ambiente.

È necessario fornire una scheda di dati di sicurezza quando:

oppure

Anche per le miscele non classificate come pericolose ma che contengono concentrazioni specifiche di alcune sostanze pericolose è necessario fornire una scheda di dati di sicurezza.

Le schede sono dirette sia ai lavoratori che manipolano una sostanza chimica, sia individualmente che all’interno di una miscela, che ai responsabili della sicurezza.
Il formato della scheda di dati di sicurezza è definito nel regolamento REACH.
La scheda è divisa in 16 sezioni.

SEZIONE 1 – IDENTIFICAZIONE DELLA SOSTANZA O DELLA MISCELA E DELLA SOCIETÀ/IMPRESA

La SEZIONE 1 fornisce informazioni su:

Se la sostanza è stata registrata ai sensi del regolamento REACH, la sezione 1.1 conterrà un numero di registrazione REACH. Questo numero inizia quasi sempre con ‘01’ (ad esempio 01-nnnnnnnnnn-nnnnnn).
Se il prodotto è una miscela, i numeri di registrazione delle sostanze presenti nella miscela saranno inseriti nella sezione 3.2.

SEZIONE 2 – IDENTIFICAZIONE DEI PERICOLI

La sezione 2 fornisce informazioni su:

SEZIONE 3 – COMPOSIZIONE/INFORMAZIONI SUGLI INGREDIENTI

La sezione 3 fornisce informazioni sulla composizione del prodotto chimico. Se si tratta di una sostanza, le informazioni si trovano nella sezione 3.1. Se il prodotto chimico è una miscela, le informazioni si trovano nella sezione 3.2. Le informazioni sono solitamente organizzate in una tabella. Questa comprende il nome e/o il nome commerciale e altri elementi identificativi (come numero CAS, numero di registrazione ecc.) di sostanze, ingredienti o impurità che:

Per le miscele, viene indicata la concentrazione o l’intervallo di concentrazione del costituente.
Se un fornitore decide di elencare la composizione completa della sostanza o miscela, può indicare qui i costituenti o componenti non pericolosi.

SEZIONE 4 – MISURE DI PRIMO SOCCORSO

La sezione 4 fornisce informazioni su:

Le misure di primo soccorso devono essere descritte in maniera tale da poter essere comprese e applicate da persone non qualificate, e devono rispettare i consigli di prudenza indicati nella sezione 2.1.

SEZIONE 5 – MISURE ANTINCENDIO

La sezione 5 fornisce informazioni su:

Questa sezione può inoltre contenere informazioni specifiche per il personale antincendio, comprese indicazioni sui dispositivi di protezione specifici da usare.

SEZIONE 6 – MISURE IN CASO DI RILASCIO ACCIDENTALE

La sezione 6 offre consigli su come comportarsi in caso di fuoriuscita o dispersione accidentale della sostanza chimica, allo scopo di prevenire o ridurre al minimo gli effetti avversi. I consigli comprendono:

Questa sezione può fare riferimento alle sezioni 8 e 13, per evitare la ripetizione di informazioni relative a eventuali rilasci accidentali.

SEZIONE 7 – MANIPOLAZIONE E IMMAGAZZINAMENTO

La sezione 7 fornisce informazioni su come manipolare e stoccare in sicurezza sostanze chimiche, per evitare incidenti potenzialmente pericolosi.
I consigli sulle pratiche di manipolazione sicura comprendono:

I consigli sulle pratiche di stoccaggio sicuro comprendono:

SEZIONE 8 – CONTROLLO DELL’ESPOSIZIONE/PROTEZIONE INDIVIDUALE

La sezione 8 fornisce importanti informazioni sui valori dei limiti di esposizione (sezione 8.1) e le misure di controllo dell’esposizione (sezione 8.2). Le informazioni sono corrette per le proprietà della sostanza chimica e tutti gli usi previsti (come descritto nella sezione 1.2 o negli scenari d’esposizione eventualmente allegati alla scheda di dati di sicurezza).

SEZIONE 9 – PROPRIETÀ FISICHE E CHIMICHE

La sezione 9 fornisce informazioni su:

SEZIONE 10 – STABILITÀ E REATTIVITÀ

La sezione 10 fornisce informazioni su:

I pericoli associati alla stabilità e alla reattività sono legati alle proprietà fisiche e chimiche indicate nella sezione 9.

SEZIONE 11 – INFORMAZIONI TOSSICOLOGICHE

La sezione 11 è diretta principalmente ai professionisti medici, di salute professionale e sicurezza e ai tossicologi; essa fornisce informazioni dettagliate su:

SEZIONE 12 – INFORMAZIONI ECOLOGICHE

La sezione 12 fornisce informazioni sintetiche su:

Queste informazioni possono essere utili nel trattamento delle fuoriuscite e per valutare le pratiche di trattamento dei rifiuti, il controllo del rilascio, le misure in caso di rilascio accidentale e di trasporto.

SEZIONE 13 – CONSIDERAZIONI SULLO SMALTIMENTO

La sezione 13 fornisce informazioni su:

Ovviamente lo smaltimento dei rifiuti deve avvenire in conformità con le leggi locali, nazionali ed europee.

SEZIONE 14 – INFORMAZIONI SUL TRASPORTO

La sezione 14 fornisce informazioni su:

Questa sezione fornisce informazioni sulla classificazione per il trasporto applicabile per ciascuno dei regolamenti tipo dell’ONU che controllano il trasporto in Europa.

SEZIONE 15 – INFORMAZIONI SULLA REGOLAMENTAZIONE

La sezione 15 fornisce informazioni su:

La legislazione pertinente può comprendere informazioni sulle regolamentazioni a livello nazionale e/o regionale che riguardano la sostanza chimica, laddove essa sia messa sul mercato, oltre alla legislazione europea, come quella relativa a giovani lavoratori o lavoratrici gestanti, prodotti fitosanitari e biocidi, la direttiva quadro sulle acque ecc.
Quando viene eseguita una CSA, in caso di sostanze pericolose registrate in quantità superiori a 10 tonnellate all’anno, il dichiarante deve preparare degli scenari d’esposizione all’interno della valutazione.
Se una sostanza è soggetta a restrizioni o autorizzazioni, l’eventualità deve essere indicata in questa sezione.

SEZIONE 16 – ALTRE INFORMAZIONI

Le informazioni pertinenti non incluse nelle sezioni precedenti sono fornite nella sezione 16.
Esse possono comprendere:

Per una corretta valutazione dei rischi derivanti dall’esposizione ad agenti chimici Namirial S.p.A ha sviluppato il modulo Rischio Chimico, integrato in Namirial Sicurezza Cantieri e in Namirial Sicurezza Lavoro dove è disponibile anche come modulo singolo.

Il modulo Rischio Chimico integra sia il Metodo MoVaRisCh (elaborato dalla Regione Emilia Romagna in collaborazione con la Regione Toscana), sia il Metodo AlPiRisCh (elaborato dalla Regione Piemonte), sia la possibilità di effettuare il confronto delle misure ambientali con i Valori Limite (Metodo VLE). Aggiornato al regolamento CE 1272/2008 (CLP), permette di richiamare le sostanze e/o i preparati direttamente dal progetto o dall’archivio delle sostanze, nonché di specificare propri composti a partire dai singoli agenti chimici che lo compongono, tenendo conto degli organi bersaglio, delle frasi di rischio associate, dei valori limite di esposizione (TLV-TWA o TLV-STEL).

Esempio di Scheda di Sicurezza

Guida ECHA sulle schede di dati di sicurezza e sugli scenari d’esposizione

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