Lingue: enites

Come riqualificare casa gratis con Termo grazie alle nuove disposizioni del DL Rilancio

approfondimento termotecnica

RIQUALIFICARE CASA GRATIS ED IL DL RILANCIO: il DL Rilancio, di recente pubblicazione in Gazzetta Ufficiale, promette di dare un grande slancio al comparto dell’edilizia grazie alle importanti misure varate che estendono e potenziano di molto quelle già esistenti in ambito ecobonus e sismabonus.

 

Articolo 119 – Incentivi per efficientamento energetico, sisma bonus, fotovoltaico e colonnine di ricarica di veicoli elettrici

Ma di cosa si tratta nello specifico? L’art. 119 – Incentivi per efficientamento energetico, sisma bonus, fotovoltaico e colonnine di ricarica di veicoli elettrici – estende di fatto la detrazione di cui all’articolo 14 del decreto-legge 4 giugno 2013, n. 63, fino al 110%, per le spese documentate e rimaste a carico del contribuente, da ripartire in 5 anni, per i lavori di efficientamento energetico degli edifici condominiali e per le singole abitazioni, purché siano abitazioni principali.

 

Quali sono gli interventi ammessi?

Gli interventi ammessi nell’ambito dell’eco-bonus sono:

  1. Isolamento termico di superfici opache verticali e orizzontali che interessando almeno il 25% della superficie disperdente lorda dell’edificio medesimo su un ammontare complessivo di 60.000 €
  2. Interventi su parti comuni degli edifici per la sostituzione di impianti di climatizzazione esistenti con impianti centralizzati ad alta efficienza (anche a condensazione) con un ammontare complessivo di 30.000 € per unità immobiliare
  3. Interventi su edifici unifamiliari per la sostituzione dell’impianto di climatizzazione con impianti a pompa di calore (non è ammessa la condensazione per gli edifici unifamiliari) con un ammontare complessivo di 30.000 €

 

Quali verifiche vanno effettuate?

L’accesso a questi benefici fiscali è subordinato al rispetto dei requisiti minimi previsti dai decreti di cui al comma 3-ter dell’articolo 14 del decreto-legge 4 giugno 2013, n. 63, convertito, con modificazioni, dalla legge 3 agosto 2013, n. 90 e, nel loro complesso, devono garantire il miglioramento di almeno 2 classi energetiche dell’edificio, ove possibile, dimostrando eventualmente che la classe raggiunta è la più alta tecnicamente raggiungibile.

Congiuntamente agli interventi di cui sopra è possibile usufruire della medesima percentuale di detrazione per l’installazione di:

  1. Impianti fotovoltaici per una spesa complessiva di 48.000 € e comunque nel limite di 2.400 € per kW
  2. L’installazione contestuale o posticipata di sistemi di accumulo nel rispetto dei limiti di spesa di 1.000 € per kWh di capacità
  3. Installazione di colonnine di ricarica per veicoli elettrici

 

Chi può usufruire di tali agevolazioni?

Possono accedere ai suddetti benefici i seguenti soggetti:

  1. Condomini
  2. Persone fisiche al di fuori dell’esercizio di attività di impresa
  3. IACP
  4. Cooperative di abitazione a proprietà indivisa

 

Chi non può usufruire di tali agevolazioni?

Come specificato al comma 10 dell’articolo 119, le suddette disposizioni non si applicano agli interventi effettuati dalle persone fisiche, al di fuori dell’attività di impresa, arti e professioni, su edifici unifamiliari diversi da quello adibito ad abitazione principale. Stando pertanto alle indicazioni del decreto, tutte le “seconde case” rientrano nei benefici purché in contesti condominiali (verticali o orizzontali).

 

Articolo 121 – Trasformazione delle detrazioni fiscali in sconto sul corrispettivo dovuto e in credito d’imposta cedibile

La marcia in più di queste disposizioni è data dall’articolo 121 – Trasformazione delle detrazioni fiscali in sconto sul corrispettivo dovuto e in credito d’imposta cedibile – che consente di trasformare la detrazione in credito d’imposta cedibile n-volte e anche agli istituti di credito. Grazie a questo meccanismo e allo sconto in fattura, i cui requisiti dovranno essere chiariti dal Direttore dell’Agenzia delle Entrate entro il 19 giugno ’20, si potrà concretamente riqualificare gran parte del patrimonio edilizio privato italiano a costi prossimi allo zero.

 

Termo 5

Termo - Sempre aggiornato alle nuove normative

 

Namirial Termo consente di effettuare tutte le verifiche alle disposizioni contenute all’articolo 119 del DL Rilancio.

Dalla percentuale di superficie interessata, ai requisiti minimi fino alle due classi di miglioramento richieste, Termo dà una mano al progettista che vuole verificare preliminarmente la sussistenza dei requisiti necessari per accedere all’eco-bonus e successivamente, impostare la progettazione energetica vera e propria, tramite stesura di L10 e tramite la definizione delle specifiche edificio impianto al fine di determinare la classe energetica sullo stato di fatto e nella fase di post-intervento.

 

 


Autore:

Carlo Cappello
Ingegnere informatico – Analista programmatore Namirial S.p.A.

 


Software correlati

Namirial Termo